- PROGETTI A FAVORE DELLA CITTA -

 

Tralasciando quelli realizzati oltre 25 anni or sono, va ricordato che nel 1992 il nostro Club curò il restauro dell’icona raffigurante la Madonna, realizzata sulla facciata di un palazzo di vico storto San Ferdinando. Nel 1993 fu invece la volta del restauro della porta angioina di Porta Pescara.

Nel 2000 organizzò un importante convegno sulla figura dell’illustre latinista teatino Ettore Paratore, che ebbe un ruolo importante nella creazione della Libera Università G. d’Annunzio, di Chieti.

Nel 2001 prese il via la pubblicazione de I quaderni del Rotary dedicati alla storia, alla cultura e all’economia della città. Copie di questi Quaderni furono omaggiate, oltre che ai Soci del Club, anche a tutte le scuole e biblioteche della città.

Nel 2002 il Club, d’intesa con il Teatro Marrucino, l’Università di Chieti e l’Associazione “Eleonora Duse” di Boston, organizzò un convegno sulla figura di Pascal D’Angelo emigrante (negli Stati Uniti) e scrittore abruzzese.

I cinquant’anni di vita del Club di Chieti, furono festeggiati all’Auditorium “Crocelle” il 22 giugno 2004 con un concerto dell’Accademia Strumentale Italiana sotto la direzione del M° Giuseppe Piccinino. In questa occasione venne presentato al pubblico il bozzetto in bronzo di un’opera che l’artista teatino Luciano Primavera, unitamente a questo Club rotariano, aveva in animo di realizzare e collocare nella piazza prospiciente la cattedrale. Rappresentava San Giustino in piedi, benedicente.

Il Club si attivò per rendere possibile la realizzazione di questa opera che venne inaugurata al pubblico il giorno 11 ottobre 2005 alla presenza di S. E. mons. Bruno Forte, autorità cittadine e lo stesso scultore Luciano Primavera.

Molti i convegni svolti sulla storia e sulle tradizioni di Chieti, su problemi concreti che l’attualità portava in evidenza (acquedotto, frane, dissesto idrogeologico, potenzialità turistiche, ecc.).

Il 6 novembre 2009 il Club di Chieti, con la collaborazione degli altri Club di Chieti e Pescara, organizzò al Museo delle Genti di Pescara una serata tesa ad onorare Raffaele Fraticelli, voce storica della radio abruzzese. Con l’occasione fu presentato anche il libro di Enrico Di Carlo “Raffaele Fraticelli, voce di popolo”. Nel 2009 furono pubblicati, con riproduzione anastatica, otto preziosi volumi di Gennaro Ravizza editate dal 1826 al 1836 e raccolti in un bel cofanetto. Questa opera fu regalata dal Club alle varie Biblioteche del territorio, alle Scuole e agli studiosi locali.

Il 24 gennaio 2011 il nostro Club appose, sulla facciata principale del palazzo municipale una targa che ricordava la visita effettuata dal Re Vittorio Emanuele II a Chieti il 18 ottobre 1860, prima dello storico incontro a Teano e l’istituzione, in quella occasione, dell’Ottava Legione dei Carabinieri, con sede a Chieti.

Il 1° giugno 2012 varò il Progetto teso alla realizzazione di nuove targhe toponomastiche in pietra scolpita per sostituire quelle collocate nel centro storico della città ed ormai obsolete e realizzate spesso con i materiali più disparati (plastica, metallo, pietra, ecc.) e senza indicazioni utili. Le nuove targhe realizzate dal Rotary sono in pietra, recano i loghi del Comune di Chieti e del Rotary Club di Chieti, la denominazione della via, l’eventuale precedente denominazione, la professione e la data di nascita e morte del personaggio al quale è intitolata la via. Considerando il costo dell’iniziativa, si concordò di farne un certo numero per anno. 

Nel 2009 si provvede a far ristampare la Guida di Chieti, oltre 200 pagg. a colori, in italiano e nel 2012, in lingua inglese. Nell’ anno 2012-13, fu dato ampio spazio al progetto sulle Nuove generazioni e nel 2013-14 si intitolò la piazza antistante il Museo Archeologico di Chieti a Valerio Cianfarani, uno dei Soci fondatori del nostro Club e stimato Soprintendente Archeologico per l’Abruzzo. Nello stesso anno accaddero alcune cose interessanti:

  1. la elezione del nostro Socio Paolo Raschiatore a Governatore del Distretto 2090 per l’anno 2016-17. Fu il primo Governatore espresso dal nostro Club in 60 anni di vita;
  2. la creazione del Club Rotary di Francavilla al Mare;
  3. il progetto “Rotary Volunteers” fu particolarmente apprezzato dal Distretto che lo fece proprio.

 

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